STOP al “flooding” newsletter sui server

Flooding  : che cos’è e perchè dovrebbe interessarmi?

Il Flooding (letteralmente: inondare, alluvionare) è un meccanismo informatico con cui si propaga un’informazione tramite un mezzo di comunicazione efficace (solitamente email) al maggior numero di destinatari unici possibili. Sostanzialmente? Newsletter lecite o illecite che comunemente chiamiamo “Spam” (spazzatura).

ConMET da anni cerca una soluzione per debellare in modo drastico l’abuso di spam sui propri server. Abbiamo molti meccanismi di sicurezza che tutelano i Vs. indirizzi di posta, che riducono il numero di email indesiderate che ricevete e che, se riescono a superare i ns. filtri, spesso sono facilmente riconoscibili. Partendo dal concetto che una soluzione univoca al problema dello spam ad oggi (sfortunatamente) non esiste, ci stiamo muovendo nell’ottica di fornire un servizio sempre più sicuro per i ns. clienti, riducendo al minimo le possibilità di abuso dei propri account, sia in termini di sicurezza e complessità delle password, sia nell’uso quotidiano del programma di posta elettronica e webmail.

Abbiamo quindi introdotto alcune nuove limitazioni che faranno sicuramente poco piacere a taluni utenti, ma abbiamo anche valide proposte alternative per continuare a far utilizzare tali servizi:

E’ stato introdotto un controllo che verifica il numero di destinatari simultanei (per singola email) , se tali destinatari sono superiori a 20 il vs. programma di posta vi avviserà che ci sono ” Too many recipients ”  ovvero ” Troppi destinatari ” per questa singola email. 

DOMANDE & RISPOSTE (FAQ)

D. ” Questo significa che non posso mandare più mail a destinatari multipli in una sola volta? “

R. ” Non è corretto. Le email possono ancora essere inviate a destinatari multipli, il limite massimo di destinatari per singola email è pari a 20. Questo è valido sia che si mandi 1 mail a 20 destinatari, 2 mail a 10 destinatari, 4 mail a 5 destinatari. Il conteggio viene effettuato ogni 60 secondi, per cui non c’è da disperarsi, è ancora possibile mandare molte email a molti destinatari, a patto che vengano inviate a distanza di almeno 61 secondi l’una dall’altra. “

D. ” Quindi posso ancora mandare newsletter dal mio programma di posta preferito? “

R. ” La risposta è SI, a patto che si rispetti il criterio sopra indicato. La cosa più semplice è suddividere il proprio gruppo di destinatari newsletter in sotto-gruppi ed inviare email a distanza di almeno 60 secondi l’una dall’altra (Es: se ho un gruppo di destinatari di 120 persone, creo 6 gruppi da 20 persone ciascuno, faccio un invio al gruppo1 , attendo 60 secondi e procedo con gruppo2, ecc…)

D. ” Ok funziona, ma non è comodo come prima”

R. ” Purtroppo si devono raggiungere dei compromessi. Un server stabile e sicuro richiede controllo, poichè se non c’è ordine è facile che si creino abusi di servizio e molti altri disservizi, primi tra tutti il ” flooding ” che tutti noi detestiamo , secondo e non meno importante è il rischio di finire in blacklist ovvero liste antispam su cui tutti i server globali si appoggiano e che approvano o meno i vs. messaggi. Se la vostra email (standard, del tutto lecita) proviene da un server che è stato inserito in una blacklist a causa di un flusso massiccio di email proveniente da un account di quel server, sarà facile che il vs. destinatario consueto non riesca a ricevere il vs. messaggio poichè sarà proprio il suo server a rifiutarlo (poichè vede arrivare il messaggio da un indirizzo con ” bad reputation ” (letteralmente: cattiva reputazione) “

D. ” Ci sono alternative? Posso utilizzare un servizio esterno per la gestione delle mie newsletter occasionali? “

R. ” Oggi sono molti  i servizi di newsletter GRATUITI che fanno solo ed esclusivamente ciò. Se avete necessità di tanto in tanto di creare un invio informativo di qualsiasi genere a destinatari appartenenti ad una lista, fatelo tramite tali servizi. Vi garantite un servizio più veloce, tutelando il ns. server ed il vs. servizio ordinario di posta elettronica “

D. ” Potete consigliarmi qualche sito per utilizzare tali servizi ? “

R. ” Tinyletter.com / Mailchimp.comLetterpop.com , sono solo alcuni dei servizi GRATUITI più comunemente utilizzati. Sono limitati nella versione gratuita, alcuni a qualche migliaio di destinatari, altri invece ad un numero massimo di invii email per mese, ma se il servizio vi piace e volete di più con poco potete acqusitare le versioni complete o che più si adattano alle vs. esigenze di invio “

Questo articolo nasce quindi dall’interesse di ConMET di comunicare coi propri clienti, spiegare il perchè delle proprie scelte e mettere a conoscenza i propri utilizzatori delle motivazioni che spesso portano a scelte che possono lasciare stupiti o perplessi, ma che basano i propri fondamenti sono principi ineccepibili, in questo caso ? La sicurezza di tutti i ns. clienti al primo posto.

ConMET Staff

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